Giornata Mondiale dei Diritti Umani: il Gonzaga Campus celebra educazione, memoria e impegno civile
- Gonzaga Campus

- 11 dic 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Ogni anno, il 10 dicembre, la comunità internazionale celebra la Giornata Mondiale dei Diritti Umani, ricordando l’adozione della Dichiarazione Universale del 1948.

Anche quest’anno, il Gonzaga Campus ha scelto di trasformare questa ricorrenza in un’opportunità di apprendimento profondo, coinvolgendo studenti di tutte le età — dalla Scuola Italiana all’International School of Palermo — in percorsi di riflessione, ricerca e cittadinanza attiva.
Il risultato è stato un mosaico di attività ricco, creativo e fortemente connesso al presente, capace di unire storia, attualità, competenze linguistiche e impegno etico.
International School of Palermo: tra ideologie, genocidi e diplomazia globale
M4 – Ideologie e società: comprendere dove i diritti vengono negati
A cura della prof.ssa Rose Mburu
Gli studenti della classe M4 hanno analizzato diverse ideologie politiche e il loro impatto sulle società, con particolare attenzione alle situazioni in cui i diritti umani vengono violati. Settimanalmente si sono svolte round table discussions su temi di grande complessità etica:
Come possono i paesi riparare alle ingiustizie del passato?
La guerra è mai necessaria?
Che cosa comportano eugenetica e sterilizzazioni forzate?
Un lavoro di consapevolezza critica che ha permesso agli studenti di affrontare questioni globali con maturità e responsabilità.
M5 – Diritti umani e genocidi: un’assemblea ONU in classe
A cura dei professori Gary Collins e Stefania Pecoraro
In M5, le discipline Individuals and Societies e Italian hanno collaborato in un percorso congiunto che spaziava dai diritti umani agli atti di genocidio.
Dopo aver visto il film Invictus su Nelson Mandela, gli studenti hanno preparato un discorso da presentare alle Nazioni Unite. Ognuno ha scelto uno Stato colpito da un genocidio contemporaneo e ha scritto un intervento formale che è stato presentato alla classe, trasformata per l’occasione in una simulazione dell’Assemblea Generale ONU.
Scuola Italiana: storie di coraggio, diritti e memoria
Scuola Secondaria di Primo Grado: donne che ispirano, memoria storica e presentazioni in inglese
III Media A e B – Mujeres inspiradoras: dalle Hermanas Mirabal a Frida Kahlo
A cura della prof.ssa Maria Teresa Cataldo

Gli studenti hanno iniziato con la visione di un video dedicato alle Hermanas Mirabal, simboli della resistenza alla dittatura dominicana. Attraverso attività di comprensione e analisi, hanno approfondito:
il coraggio delle sorelle Mirabal,
il contesto politico e sociale in cui hanno vissuto.
Successivamente, le classi hanno svolto ricerche su altre “donne ispiratrici”, come:
Eva Perón
Teresa Perales
Le Sinsombrero
Frida Kahlo
Le Abuelas de Plaza de Mayo
Particolarmente impattanti sono risultate le figure di:
Teresa Perales, nuotatrice paralimpica spagnola, testimone di resilienza e determinazione.
Le Abuelas de Plaza de Mayo, simbolo internazionale della ricerca della verità e della difesa dei diritti dei bambini scomparsi durante la dittatura argentina.
III Media A e B – Presentazioni in inglese su grandi difensori dei diritti umani
A cura della prof.ssa Rossella Valentina Vedda
Le classi sono state suddivise in gruppi di lavoro dedicati a figure fondamentali nella storia dei diritti umani, tra cui:
Nelson Mandela
Eleanor Roosevelt
Rosa Parks
Leymah Gbowee
Madre Teresa di Calcutta
Gino Strada
Martin Luther King Jr.
Malala Yousafzai
Ogni gruppo ha realizzato una presentazione in lingua inglese, sviluppando competenze comunicative, capacità espositive e spirito di collaborazione. L’attività ha messo gli studenti nelle condizioni di comprendere la portata morale delle grandi battaglie per i diritti e di raccontarle con un linguaggio internazionale.
Trailer del lavoro: https://youtube.com/shorts/GkUl6loSKRI
Licei: la biografia di Rigoberta Menchú e le figure femminili nella difesa dei diritti umani
A cura delle Prof.sse Maria Teresa Cataldo e María Victoria Martínez
Le classi del Liceo Classico, Scientifico e Scienze Umane hanno approfondito la vita di Roberta Menchú, leader indigena guatemalteca e attivista per i diritti dei popoli maya.
Attraverso testi e approfondimenti, gli studenti hanno analizzato:
la sua biografia, segnata da violenze e ingiustizie;
il suo impegno nella denuncia pacifica delle violazioni dei diritti umani;
il valore della sua voce nel difendere identità culturali e giustizia sociale.
Il percorso si è arricchito con una ricerca a coppie su figure femminili del mondo ispanofono che hanno contribuito alla difesa dei diritti, tra cui artiste, leader sociali e attiviste.
Un grande cartellone dei Diritti Umani per unire il Campus
Un gruppo di studenti della scuola media, guidato dal professore Emio Cinardo, sta lavorando alla creazione di un cartellone collaborativo dedicato ai diritti umani. Un progetto condiviso che diventerà un simbolo tangibile dell’impegno del Campus nel promuovere consapevolezza, responsabilità e cittadinanza attiva.
Educare ai diritti significa educare alla pace
La Giornata Mondiale dei Diritti Umani, al Gonzaga Campus, non è una ricorrenza formale: è un’esperienza educativa che invita gli studenti a interrogarsi, capire, scegliere e agire.
Dal dialogo sulle ideologie agli interventi ONU simulati, dalle storie di donne coraggiose alle presentazioni in inglese sui grandi difensori della libertà, ogni attività ha contribuito a formare cittadini più consapevoli, capaci di leggere la complessità del mondo e di impegnarsi per trasformarlo.
Un percorso che riflette pienamente la missione del Campus: educare a diventare uomini e donne per gli altri, protagonisti di una società più giusta e pacifica.


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