top of page
gonzaga_campus_logo_white-1_big.png
gonzaga_bianca-1.webp
Untitled (500 x 200 px).png
gp2-min.png

Gonzaga News

Giornata della Memoria al Gonzaga Campus Palermo: educare alla memoria per formare cittadini responsabili

Aggiornamento: 2 giorni fa

ll 27 gennaio, la Giornata della Memoria al Gonzaga Campus di Palermo è un'occasione per rinnovare il proprio impegno educativo nel custodire la memoria della Shoah e nel trasformarla in consapevolezza attiva, capace di orientare le scelte del presente e del futuro.



giornata della memoria

ll 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, il Gonzaga Campus di Palermo rinnova il proprio impegno educativo nel custodire la memoria della Shoah e nel trasformarla in consapevolezza attiva, capace di orientare le scelte del presente e del futuro.

La Giornata della Memoria Gonzaga Campus Palermo non è vissuta come una semplice ricorrenza, ma come un cammino educativo condiviso, che coinvolge tutte le scuole, sia quella italiana che International School, in attività pensate per l’età degli studenti, con un filo conduttore comune: ricordare per non ripetere, comprendere per agire, educare alla fraternità.


Scuola dell’Infanzia Gonzaga

La Scuola dell’Infanzia ha scelto di affrontare la Giornata della Memoria attraverso un linguaggio adatto all'età dei bambini con il racconto “Pezzettino”, utilizzato come strumento simbolico per educare all’empatia e al valore della diversità.Dopo la lettura, i bambini partecipano ad un momento di circle time, riflettendo insieme sull’importanza di sentirsi parte di un tutto, di accogliere le differenze e di custodire il messaggio del “mai più” in modo adatto alla loro età.L’attività conclusiva è fortemente simbolica: ogni bambino riceve un pezzetto di carta e, tutti insieme, costruiscono un grande cuore sul prato, segno visivo di una comunità che si forma unendo le differenze.


Scuola Primaria: ricordare significa prendersi cura

1ª e 2ª Primaria – La memoria come gentilezza quotidiana



giornata della memoria

Nelle classi della 1ª e 2ª della Primaria, la Giornata della Memoria viene introdotta attraverso la storia “La portinaia Apollonia”. A partire dal racconto, gli insegnanti guidano i bambini in una conversazione strutturata sul significato del non dimenticare, inteso come custodire nel cuore le persone e i valori importanti.

Le attività laboratoriali traducono il messaggio in gesti concreti:

  • scrittura di parole gentili in italiano, inglese e spagnolo;

  • realizzazione di un grande fiore composto da petali colorati dai bambini;

  • creazione di un grafico dell’amicizia in matematica, per comprendere che l’unione delle differenze genera una forza capace di fare il bene;

  • costruzione della “coperta della memoria”, assemblando pezzi di stoffa portati da casa.

Ogni giorno, inoltre, i bambini scrivono una buona azione da compiere verso gli altri, raccogliendola in una “scatola delle buone azioni”, per non dimenticare che la memoria si vive nel quotidiano. Il percorso si estende da gennaio a febbraio, collegandosi idealmente alla Giornata Internazionale della Fraternità.


3ª, 4ª e 5ª Primaria – Dalla memoria alla responsabilità globale

Nelle classi della 3ª, 4ª e 5ª della scuola Primaria, la Giornata della Memoria viene collegata alla Giornata Internazionale della Fraternità, per sottolineare che il ricordo non può restare confinato al passato.

Gli studenti riflettono su temi di attualità come i conflitti in corso nel mondo, comprendendo che la memoria deve guidare il nostro modo di vivere il presente. Vengono affrontati temi come:

  • il significato delle proteste civili;

  • l’importanza di manifestare per una causa giusta, in modo responsabile e non violento.

Il percorso culmina in una marcia simbolica all'interno del campus, accompagnata da canti in italiano e in inglese, contro le guerre in luoghi come Palestina e Ucraina. Gli studenti sfilano con striscioni multilingue, rappresentativi delle culture presenti nella scuola.È previsto il coinvolgimento dell’International School in questo momento condiviso, per cantare e camminare come un’unica comunità.

Scuola Primaria Italiana: memoria, pace e solidarietà


Classi Prime – Un primo incontro con la memoria


In occasione della Giornata della Memoria, gli alunni delle classi prime della Scuola Primaria Italiana hanno partecipato a un percorso didattico pensato per avvicinare i più piccoli al significato di questa importante ricorrenza.

Le attività proposte hanno permesso ai bambini di comprendere, attraverso un linguaggio adeguato alla loro età, il valore della memoria storica e l’importanza dei principi di pace, solidarietà e rispetto. Durante l’incontro, è stata offerta una spiegazione semplice e attenta della Shoah, utilizzando modalità comunicative rispettose della sensibilità dei bambini di sei anni.

Il percorso è proseguito con la visione del video “Il bosco della memoria”, un racconto che, attraverso metafore e immagini accessibili, aiuta i più piccoli a comprendere il significato della Giornata della Memoria.

L’esperienza si è conclusa con un’attività laboratoriale, durante la quale gli alunni hanno realizzato una scheda dedicata ai valori fondamentali di fratellanza, pace, amicizia e solidarietà, favorendo la riflessione personale e la condivisione collettiva di questi principi.


Classi Terze – La memoria attraverso la lettura condivisa 

 

In occasione della Giornata della Memoria, con le classi terze della Scuola Primaria e in collaborazione con la bibliotecaria Milena Libutti, è stato proposto un percorso di lettura in biblioteca a partire dal libro “Il ciliegio di Isaac”.

Dopo una breve introduzione sul periodo storico in cui si colloca la Shoah, condotta dalle docenti, la lettura del testo è stata affidata alla bibliotecaria, in un clima di ascolto attento e partecipato. Al termine della lettura, si è svolta una discussione guidata che ha permesso ai bambini di esprimere emozioni, pensieri e domande.


Scuola Secondaria di Primo Grado: comprendere, riflettere, dare forma alla memoria

Classi Prime e Seconde – Introduzione alla Shoah e alla memoria storica


Nelle classi prime e seconde della Scuola Media, il percorso per la Giornata della

Memoria si è aperto con un’attività di introduzione al tema della Shoah attraverso una presentazione e un brainstorming guidato, finalizzato a far emergere conoscenze pregresse, domande e riflessioni degli studenti.


Il confronto in classe ha permesso di approfondire temi fondamentali quali la dignità umana, il valore della vita e il significato della memoria storica come strumento di consapevolezza. Particolare rilievo è stato dato alla testimonianza di Liliana Segre, presentata anche attraverso la visione di un video, per offrire agli studenti un contatto diretto con la voce di chi ha vissuto l’esperienza della persecuzione.

L’attività si è conclusa con la realizzazione della Stella di Davide, utilizzata come simbolo di riflessione e memoria, non come mero segno storico, ma come richiamo alla responsabilità individuale e collettiva.

 

Classi Prime – Integrazione CLIL in lingua inglese

Per le classi prime, il percorso è stato arricchito da un’attività CLIL in lingua inglese, attraverso la lettura di un brano tratto da un testo autobiografico di Liliana Segre. Gli studenti hanno lavorato sulla comprensione del testo, sviluppando competenze linguistiche e, al contempo, una maggiore consapevolezza storica ed emotiva.

Questa integrazione ha favorito un apprendimento significativo, unendo lingua, storia ed educazione civica in un’unica esperienza formativa.

 

Classe 3A – Percorso interdisciplinare tra memoria, storia e cittadinanza

Per la classe 3A è stato progettato un percorso interdisciplinare che coinvolge italiano, storia ed educazione civica.

Il percorso si articola in più fasi:

  • Praelectio – Contesto

    Momento iniziale di condivisione delle conoscenze sulla Giornata della Memoria, sul significato del fare memoria e sui preoccupanti segnali di intolleranza nel mondo contemporaneo.

  • Lectio – Esperienza e approfondimento

    1. Esperienza indiretta: ripresa del testo Il treno della speranza, letto durante le vacanze estive, ambientato nel contesto della Seconda Guerra Mondiale, tra persecuzioni, solidarietà e storie di umanità.

    2. Approfondimento storico: studio del nazismo, dell’antisemitismo, dell’antisemitismo in Italia durante il regime fascista, della Resistenza in Europa e della nascita dello Stato di Israele.

    3. Educazione civica: analisi dei Principi fondamentali della Costituzione italiana, come fondamento dello Stato democratico.

  • Momento di riflessione guidata finalizzato a orientare gli studenti verso un’azione più consapevole e responsabile.

  • Repetitio – Azione

    La classe, divisa in gruppi, lavora alla drammatizzazione del testo, realizzando un mini copione da presentare alle famiglie, trasformando lo studio in esperienza condivisa.

 

Classi Prime – Educazione attraverso il linguaggio cinematografico


giornata della memoria

Con le classi prime, il percorso ha previsto la visione del film d’animazione “Anna Frank e il diario segreto”, che ha permesso agli studenti di avvicinarsi alla Shoah attraverso la storia di una bambina della loro età.

La riflessione si è concentrata sulla straordinarietà di un’infanzia vissuta in condizioni estreme, favorendo empatia, immedesimazione e consapevolezza.

 

Classe 1B – “Per non dimenticare”

Nella classe 1B è previsto un laboratorio/workshop di tre ore, svolto nel corso della settimana, durante alcune ore di supplenza. Il percorso permette agli studenti di conoscere alcune figure emblematiche della Seconda Guerra Mondiale: eroi silenziosi che si sono distinti per coraggio, forza morale e amore per la vita.

Il laboratorio si svolge in lingua inglese e si conclude con la realizzazione di cartelloni tematici, che verranno esposti in classe come segni visibili di memoria e apprendimento.


Licei: la memoria come riflessione filosofica e storica

Quarto anno – Filosofia e Shoah

Nei licei, il lavoro sulla Giornata della Memoria si è sviluppato attraverso il progetto “Il soggetto negato: la Shoah tra il Cogito di Cartesio e il libero arbitrio di Agostino”.

Gli studenti hanno analizzato come il sistema dei Lager abbia tentato di annullare l’essere umano, riducendolo a oggetto, privandolo della sua dignità di soggetto pensante. A partire dal Cogito cartesiano, il percorso ha messo in luce il tentativo di negazione dell’identità umana, mentre attraverso il pensiero di Sant’Agostino si è riflettuto sul libero arbitrio, sulla responsabilità individuale e sul male inteso come assenza di bene.

Il progetto si è concluso con un dibattito strutturato, che ha permesso agli studenti di attualizzare queste categorie filosofiche, rafforzando la loro consapevolezza civica contro ogni forma di indifferenza e deumanizzazione contemporanea.

 

Quarto anno – Storia, testimonianze e attualizzazione

Con le classi quarte del Liceo Classico e Scientifico, il percorso ha preso forma

giornata della memoria

attraverso il dibattito storico e l’analisi di diverse tracce di riflessione, tra cui:

  • imperialismo;

  • resistenza delle donne;

  • resistenza ebraica;

  • trauma e tortura;

  • testimonianze;

  • deportazione e migrazioni forzate.

Le tematiche affrontate vengono costantemente attualizzate, con uno sguardo attento ai contesti contemporanei. A supporto del lavoro è stata proposta una bibliografia essenziale, con particolare attenzione alle testimonianze, anche attraverso i libri-intervista di Gitta Sereny. Il percorso si concluderà con la visione condivisa di un film selezionato.


Percorso STEAM – Intelligenza artificiale e memoria

Gli studenti del secondo anno del percorso STEAM sono stati invitati a realizzare, attraverso l’utilizzo di un programma basato sull’intelligenza artificiale, un’immagine capace di evocare l’Olocausto e di fungere al contempo da monito per il presente e per le generazioni future.

Gli studenti hanno partecipato all’attività con impegno e interesse, creando gli elaborati arricchendoli con un titolo, avente come obiettivo quello di rafforzare il messaggio sotteso all’immagine e stimolare una riflessione consapevole sui temi affrontati.


International School: pensiero critico, storia e cittadinanza globale


ISP Primary School – Oltre il pregiudizio

Durante l’assemblea scolastica del 23 gennaio, gli studenti della Primary School dell’International School hanno riflettuto sul cortometraggio “Snack Attack”, che mette in luce come interpretazioni superficiali possano generare giudizi ingiusti.

Il film diventa punto di partenza per lavorare sul profilo IB Open-Minded, promuovendo valori come gentilezza, condivisione e capacità di andare oltre le prime impressioni. Le riflessioni sono poi approfondite in classe con i docenti.


ISP Middle Years e Diploma – La memoria come analisi e azione


M2 English


Gli studenti studiano il testo epistolare “Address Unknown” di Kathrine Kressmann Taylor, ambientato nel 1938. Attraverso lo scambio di lettere tra due amici tedeschi, il romanzo mostra come l’ascesa del nazismo e dell’antisemitismo possa distruggere relazioni profonde.L’analisi è accompagnata dallo studio del contesto storico, della storia dell’antisemitismo e delle persecuzioni subite dalle minoranze prima e durante la Seconda Guerra Mondiale.


M5 Italiano

Gli studenti realizzano un Padlet interattivo dedicato al tema dei genocidi nella storia, con un focus sul genocidio armeno. La lettura di brani tratti dal romanzo La masseria delle allodole diventa occasione per produrre riflessioni, immagini, lettere e canzoni dedicate ai sopravvissuti.


D2 Italiano

La lettura e l’analisi di Se questo è un uomo di Primo Levi porta gli studenti a confrontarsi con il poema “Shemà”. Gli studenti scelgono tra la scrittura di testi poetici contemporanei o la realizzazione di elaborati grafici che esprimano il tema

della disumanizzazione.


M4 e M5 – Italiano come Lingua Aggiuntiva

Il percorso trasforma la Giornata della Memoria in ispirazione all’azione. Gli studenti progettano iniziative future per sensibilizzare i coetanei, tra cui un percorso immersivo articolato in:

  1. esperienza sensoriale (stanza-bunker con suoni e immagini);

  2. spazio di incontro e testimonianza;

  3. esposizione fotografica sui genocidi del passato e del presente.

 

Approccio interdisciplinare
  • Science (M3): analisi fotografica dei bambini del Ghetto di Varsavia per riflettere sul concetto di “ecosistema sociale” e sulle conseguenze della sua distruzione.

  • Individuals and Societies (M1–M2): quiz sulla presenza ebraica a Palermo, seguito da una riflessione sulla storia locale e sul contesto più ampio della Shoah.


La Giornata della Memoria al Gonzaga Campus Palermo diventa così un cammino educativo condiviso, un'occasione per custodire la memoria, in cui il ricordo della Shoah non resta confinato al passato, ma si trasforma in responsabilità, empatia, impegno civile.

Ricordare significa educare a riconoscere l'ingiustizia, a rifiutare l'indifferenza e a costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla dignità di ogni persona, affinché il passato diventi guida consapevole per il futuro.Perché ricordare non è solo un dovere: è un atto di speranza verso il futuro.

 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
gonzaga_campus_logo_white-1_big.png
gonzaga_bianca-1.webp
Untitled (500 x 200 px).png
gp2-min.png

Gonzaga News

bottom of page